TOTEM NR. 2 PIAZZA MARCONI: I CORTILI

I Novesi erano soprannominati i “Luit“, dal nome del particolare tipo di granoturco dalle minuscole pannocchie che essi stessi coltivavano.

Nonostante la nascita di piccole fabbriche, la popolazione novese restò soprattutto contadina fino al dopoguerra. Le corti erano le abitazioni rurali tipiche della zona; circondavano l’attuale Piazza Marconi e costituivano le due frazioni originarie: Cascina Meda (S. Bernardo) e Grugnotorto (S. Grato).

Ogni corte era formata da un ampio cortile sul quale si affacciavano sia le abitazioni (disposte su due piani con ballatoi e loggiatoi), sia i rustici, le stalle sovrastate da fienili, portici e pollai.

Gli orti, con pregiate piante da frutto, completavano l’insieme. Ogni corte ha la sua storia vissuta e raccontata nel tempo dai personaggi che l’hanno abitata in tempi remoti. Prendeva solitamente il nome di una famiglia nota per la professione che esercitava o dalle caratteristiche proprie delle persone che l’abitavano.

I CORTILI DEL CENTRO STORICO

Piazza Marconi
CURT di BUSOT, CURT di PURCELIT, CURT dal BUSCIUN
Via Roma
CURT dal PURAS, CURT dal PESS, CURT di NANA
Via Madonnina
CURT dala CANONICA, PALAZZO DUGNANI (Curt di Garla), CURT di MURUNIT, CURT LUNGA, CURT dal FAREE
Via P. Mariani
CURT di SCURATT, CURT dal BASAN, CURT dal TABACHEE, CURT dal VERTUA
Via Vismara
CURT dal MAREL, CURT dala VESCONA e di GHIUNI
Via Macciantelli
BAIA del RE (Curt dala Baia)
Via S. Sebastiano
CURT dala LECA, CURT dala CARMELA e dal CIRIVAL
Via Giussani
CURT dal LUF, CURT dala MONIGA
Via Garibaldi
CURT dala BESUSTRA
Via Zara
ex CASSINA VALERA (Curt di Fus e dal Pesina)